Parola di strega

 

Lo penso, lo sento, lo dico, lo scrivo:

Che l’avventore che in loco viene,
l’augurio mio è che possa tribolare,
un lungo tempo dentro in ospedale.
Giacendo con le chiappe nel pitale.
Che le vittime della sua cattiveria,
possano riunirsi in un sol male!

Sai cosa intendo!

Abbi fede!
Parola di strega!

 

Tu hai queste qualità??

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Ci sono moltissimi spazi in cui ci si può informare sulla comunicazione, esistono corsi, tra l’altro anche molto piacevoli, all’università si può scegliere l’indirizzo marketing e qualcosa sulla comunicazione sicuramente s’impara. Assieme alla comunicazione, che da sola non basta, meglio accompagnare con la psicologia, poi sarebbe bene riuscire a confrontasi continuamente con gli altri, mettere alla prova, quanto mettersi alla prova, poi serve qualcosa che non s’impara, si può solo affinare ed è l’intuito, se infine, magari, abbiamo anche solo un pizzico di intelligenza si è a buon punto. Non può mancare l’empatia. Questo per dire cosa?

Per dire che tutte le infarinature, di marketing, psicologia, PNL, corsi, letture e quanto altro, a poco servono se noi non siamo capaci a comunicare e siamo murati dentro. Allora si apre un blog e quello che si fa è usarlo per svuotarsi dalle proprie frustrazioni esistenziali.

Ci sono persone che vorrebbero insegnare la comunicazione e sono le prime che dovrebbero impararla.
La comunicazione,  ha bisogno del sorriso e dello scorgere del riso e l’ironia, che è magica nella comunicazione, il sarcasmo pungente è bandito, in quanto procura fastidio. Ci si dà con convinzione, ci si racconta con naturalezza inducendo l’altro a fare la stessa cosa. Si ha un equilibrio tra l’ascolto e il proprio dire. La comunicazione non si serve di timidezza e non porta l’altro alla sensazione di doglie in sala parto per un trigemellare. Chi sa comunicare è socievole, fa amicizia facilmente e ha coordinamento naturale tra la parola e il linguaggio del corpo.

Tu hai queste qualità??

Al di là di tutti i trattati teorici di comunicazione, la comunicazione è pratica!! La comunicazione non è mai pedante, non è invadente, usa le domande aperte, si confronta, non compete. Appartiene alle persone che sorridono, che ridono, che smorzano le tensioni con ironia, alle persone socievoli che per prime sono in grado di mettersi in gioco. Sono coinvolgenti, trascinanti, non hanno bisogno di essere spinte, ma trainano, sono intraprendenti. La comunicazione senza queste cose, sono testi imparati a memoria che non servono a niente.
La comunicazione, non liscia il pelo del gatto, per dire ciò che non pensa, usa la diplomazia.

Tu hai queste qualità??

Una persona che si dichiara intelligente, empatica, che vuole dimostrare a tutti i costi di avere una cultura sopra la media, che si mette a “correggere le bozze” (di chi non ha come lei il pallino di dimostrare qualche cosa e quindi nello scrivere insegue i propri pensieri rendendosi poco attenta) invece di esprimersi sui concetti, ha bisogno di dimostrare di essere qualcuno, questo dice l’atteggiamento.  Se poi non è in grado di parlare di se stessa, per timore che ciò che dice di sè, venga usato dai pazzoidi del web,  o perchè su di sè non ha niente da dire, (magari non si piace ne?!) e quello che fa è screditare gli altri in tutti i modi possibili,  questo, ancora,  è un modo per voler elevare se stessa. E chi ha un suo valore, o meglio chi pensa di averne, non ne ha alcun bisogno.
Ma arriva quel confine in cui, una volta superato, agli occhi degli altri, certo se gli altri si rendono conto, si diventa del tutto ridicoli.

Il trasversale, non serve a niente, non serve nel lavoro, io non ho mai avuto bisogno di usarlo. Non serve nelle amicizie, ne nei rapporti. Di trasversale nei rapporti, puoi infilarci la battuta ironica, ma se hai bisogno di trasversale per comunicare, nei tuoi rapporti, significa che non sai farlo. E al 90% dei casi vuol dire che stiamo costruendo dei rapporti finti, ove le persone non riescono a sentirsi sufficientemente a proprio agio, per esprimere le proprie opinioni.  Qui sopra, si usa il trasversale, perchè ci sono le antipatie che ci impediscono di andare a bussare alla porta dell’altro e perchè è lo spettacolo ciò che conta. Si usa il trasversale perchè le comunicazioni, i commenti sono pubblici.  Da qui a dire che i rapporti di lavoro e i rapporti in generale  sono fatti di trasversali, vuol dire che siamo circondati da rapporti malati.

L’altro giorno, mi viene in mente che forse un nick e l’altro e l’altro ancora avevano e riportavano ad una sola persona e così ho capito…
Perchè continuavo a chiedermelo il motivo per cui tu ce l’avessi tanto con me, non avendoti fatto nulla.
Poi, ho anche capito perchè alcune persone, dopo la tua comparsa, se prima erano affabili, erano improvvisamente diventate stitiche.

E come scrissi una volta, bisognerebbe fare attenzione a cosa si racconta e quanto ci sia di vero, perchè poi qualcun altro, potrebbe decidere di fare lo stesso gioco.
Ricordiamoci sempre, che nella vita, la diffamazione è reato ed è punita dalla legge.

A parte, il tuo giochino di parlare male del Pub tenendomi in lista nera, mentre io non ne conoscevo il motivo, non sapendo chi cazzo eri, poi ripresentarti con un nuovo nick e chiedermi di poter scrivere con tutti gli altri nel Pub, (che ipocrisia!!) per poi uscirtene come uscirebbe una ragazzina di 16 anni che è stata rimproverata dalla mamma e sbatte la porta della camera da letto, a parte ritornare al tuo nick e ricominciare a scrivere contro il Pub e del suo fallimento. A parte poi, fare un post dietro l’altro su S’ignora e valletti, indi farne altrettanti sull’Angusto, aggrapparti poi alla prima scusa, accusarmi di ciò che facesti tu per prima con livore da pazzoide, e riprendermi di mira, e di nuovo un post dietro l’altro, non contenta di ciò che scrivo nel mio blog vai a prenderti, per gli spunti, ciò che scrivo negli altri blog, oppure vieni a vedere chi tolgo e metto dal mio profilo con lista nera.
Non ti sembra di esagerare? Non ti pare di dare l’impressione che ti manchi una rotella?
Quello che io inserisco o tolgo dalla mia lista ha le mie motivazioni e a te non devono riguardare, perchè non sono cazzi tuoi!
Pensa a quello che scrivi tu nei tuoi post!! Prima scrivi, una ora dopo hai modificato, due ore dopo hai aggiunto, mezz’ora dopo di nuovo modificato!!
Soprattutto, se qualcuno scrive qualcosa che ti induce a pensare che il tuo post non verrà apprezzato. Vero? 🙂 Allora lo cambi…aggiungi…togli…correggi!! no?!?
Guarda un pò che ora sembra parli di tutt’altro. Si dovrebbe mettere il prima e il dopo a confronto per capire.

Così come poi non sarebbero cazzi miei il fatto che tu possa aver messo nei tuoi blog il tuo culo e il tuo volto, dopo aver fatto “letteratura” erotica” , lo diventano, nel momento in cui dici che gli uomini dovrebbero scegliere una donna in base  alla intelligenza, facendo riferimento ad una mia presunta stupidità, che però su eventuali racconti erotici, non ho mai inserito ne il mio culo ne il mio volto e siamo sincere, avrei potuto!!

Ma forse, dovremmo parlare di ciò che sta a monte di tutta questa storia e della tua avversione verso di me, perchè sappiamo che sotto c’è ben altro, cosa che io considero di ben poco equilibrio, se proprio debbo dirla tutta “malattia” e per quanto tu possa negare, io rammento bene….
Credo veramente che tu abbia dei seri problemi e che dovresti vedere di risolvere con qualcuno di bravo, ma se in ogni caso la tua frustrazione intendi curartela qui, nutrendo solo uno dei tuoi lupi interiori, io ti suggerisco di cambiare mira, di matta che mi perseguita ne avrei già una.
La persecuzione, lo stalking , fossimo fuori di qui, si chiamerebbe reato.

Da qui, non ci esco neanche con le cannonate!!
Non era mia intenzione rientrando, tornare.
Adesso non mi sposto!!

Allora, ora, con questo ennesimo post a cui mi si costringe, potremmo entrambe dimostrare che siamo delle persone intelligenti, tu ti occupi delle tue cose, io mi occupo delle mie e chiudiamo questi ridicoli battibecchi di donnette da due lire…o vuoi che andiamo avanti e vediamo chi ne dice di più?
Hai davvero così bisogno di elevarti facendo e dando  spettacolo?

A me piacerebbe poter parlare di altro.
Questo atteggiamento non ti eleva, e non eleva me che rispondo.
Dammi retta, cambia mira.

Intelligenza superiore e l’inno del corpo sciolto.

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Vorrei dedicare questo inno ad una vera Donna!!
A colei che ha dimostrato sottile intelligenza ed estremo equilibrio, privo di qualsiasi sbalzo di umore, ne ha dato prova soprattutto quando si è auto esplosa.
Chiunque si soffermerà a lei, ne resterà folgorato e vorrà portarla nel proprio letto, non per quel piacere, ma per l’orgasmo mentale che essa riesce a procurare a chiunque la osservi quel tanto che basta.  Una vera Donna! Un vero esempio di classe e femminilità!

Sono certa, che nella sua ultima elucubrazione mentale, abbia saputo dimostrare l’errore altrui che si finge concorde alle mie corde, al solo scopo di infilarsi sotto le mie gonnelle.
Io povera stupida, ma da notare (strategica) che piange (vittima) per poter aver sollievo dai maschietti che pronti (tutti coglioni) me lo concedono.
Difatti io, mostro scosciata (avatar testimone!) ogni mia grazia e soprattutto, sembro proprio una donna fragile e indifesa.

 

L’inno del corpo sciolto – Roberto Benigni